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| | | Finalmente la raccomandata elettronica è divenuta realtà, e con essa tutti i vantaggi economici, ecologici e pratici che comporta in modo diretto o indiretto. Il Consiglio dei Ministri, a quasi un anno dalla proposta del ministro Lucio Stanca, ha infatti emanato un DPR che attribuisce valore legale alle email "certificate".
Queste saranno quindi a tutti gli effetti raccomandate con ricevuta di ritorno, le cui ricevute elettroniche avranno valore legale e potranno sostituire la cara vecchia raccomandata.
Oltre a facilitare l'invio di raccomandate, l'utilizzo della PEC (Posta Elettronica Certificata) consentirà di snellire e velocizzare le comunicazione anche tra diversi enti della Pubblica Amministrazione, con enormi vantaggi dal punto di vista economico (alla PA una raccomandata cartacea viene a costare 20€, mentre una elettronica costerà effettivamente solo 2€) ed ecologico (il solo Ministero degli Esteri risparmierà ben 17 tonnellate di carta).
| | Addio alla cara vecchia raccomandata? | Al momento dell'invio di una email certificata, il mittente riceverà una ricevuta elettronica dell'invio effettuato; analoga ricevuta verrà inviata nonappena il messaggio raggiunge la casella di posta del destinatario (indipendentemente dal fatto che questi la legga o meno); qualora non dovesse giungere, verrà inviata una ricevuta di mancata consegna. Entrambe le ricevute avranno valore legale e dimostreranno l'effettiva spedizione del documento.
La lista pubblica dei server certificati è gestita dal CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione); ciascuno di questi server dovrà tenere traccia di tutte le email certificate attraverso file di log, e tali file dovranno essere conservati per almeno 30 mesi.
| | Il logo Poste Italiane | Oltre che attraverso tali server certificati, l'invio delle "raccomandate elettroniche" potrà avvenire anche attraverso il sito delle Poste Italiane (www.poste.it).
Maggiori informazioni anche sul sito del CNIPA (www.cnipa.gov.it).
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| Commento inserito da: Antonio Trapanese Data: 28 Novembre 2005 alle 12:16 Quello che intendi tu non ha niente a che vedere con la raccomandata ;)
La soluzione di mandare più email uguali credo sia la peggiore per far catalogare le email come spam :P
Quando invii un messaggio per renderlo più evidente puoi contrassegnarlo come urgente e/o richiedere la conferma di lettura. | Commento inserito da: marcello Data: 13 Dicembre 2007 alle 12:54 Posso mandare una convocazione d'assemblea a tutti i condomini (quelli che naturalmente sono d'accordo che gliela invii attraverso la mail) con la posta certificata ed avere il valore legale dell'avvenuta spedizione anche se loro sono utenti non con la posta certificata? Grazie | | > Commenta | | | | | | Annunci | | | Prove | | Netgear WGT634U: WiFi, Ethernet e USB all-in-one | | Approfondimenti | | Malware: il male del XXI secolo. | | Voice over IP: non solo teoria | | Voice over Ip: un mercato in crescita | |
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